Progetto di Recupero Attivo


Enti, aziende e amministrazioni comunali si trovano a fare i conti con lo smaltimento di scarti di vario genere:

  • FORSU
  • Carta e segatura
  • Fanghi
  • Digestati
  • Erba, fogliame e residui di potatura
  • Scarti agroindustriali
  • Letami

Ed è in questo scenario che un impianto di lombricompostaggio è di sicuro la soluzione definitiva.

Il Progetto di Recupero Attivo prevede la creazione di un impianto di lombricompostaggio pubblico o privato dedicato al trattamento di questi scarti.

Possono essere coinvolti giardinieri, allevatori, florovivaisti, agricoltori ecc. poiché sono al contempo utilizzatori del servizio e consumatori in quanto utilizzatori dell’humus derivante. La stessa amministrazione comunale potrebbe diventare consumatore in un’ottica di valorizzazione di parchi e giardini pubblici.

PERCHE’ AVVIARE UN PROGETTO DI RECUPERO ATTIVO

  • Unico punto di raccolta dei rifiuti organici
  • Minor inquinamento e costo dei trasporti
  • Risparmio sui costi di smaltimento
  • Risparmio sull’acquisto di concimi per parchi e giardini
  • Ricavo da conferimento di vari scarti privati o pubblici
  • Ricavo dalla vendita dell’humus

Quello che fino ad ora risulta unicamente un costo diverrà per un’amministrazione non solo un risparmio ma un ulteriore fonte di introiti per le casse comunali, nonché il prestigio di distinguersi in quanto Comune attento alle politiche ambientali e di recupero del territorio

Tutto ciò premesso, non vi sono validi motivi per non aderire al nostro Progetto di Recupero Attivo

Emiliano Miceli